Elvio Rocchi
Voce, Pianoforte, Violoncello
Elvio è ideatore del progetto Mille papaveri rossi, che fonda insieme a Giuliano Pratesi il 1 agosto del 2003.
Inizia a suonare il violoncello all'età di undici anni. Consegue le licenze di solfeggio e pianoforte complementare presso il Conservatorio di La Spezia e quella di quinto anno di violoncello presso il Conservatorio di Lucca. Dal 2001 si dedica esclusivamente alla musica moderna. Studia canto a Pisa con Ilaria Bellucci (corista nella big band di Paolo Belli) e, trasferitosi a Bologna, alla Music Academy, in cui si diploma nel 2007 in canto moderno.
Collabora in studio con i cantautori Stefano Barotti e Davide Giromini (Apuamater Indiesfolk), nel progetto di cantautorato etnico "La via della seta" e dal vivo nel Sara Pick Project, in cui ricopre i ruoli di corista e violoncellista, in formazione con Bruno Farinelli (Elisa, C. Cremonini) e Pier Mingotti (F. Guccini).
Musicista e cantante, ma non solo : ha studiato teatro a Pisa con G. Guerrieri della compagnia "I sacchi di sabbia", poi a Bologna con O. e D. De Summa e presso la scuola Galante Garrone.
Compositore e autore anche al di fuori dell'ambito strettamente musicale, scrive le musiche per lo spettacolo teatrale "Redde Rationem" di Danilo De Summa ("Le rose del deserto" di M. Monicelli), per "Appropriamento ipotetico di una città", opera di video arte dell'artista Linda Rigotti e per "La Torre", spettacolo della compagnia Teatro Casa Basaglia di Nazario Zambaldi.
Nel 2007, insieme al chitarrista Paolo Mari, fonda i "Nodamadeira", tributo al compositore brasiliano Antonio Carlos Jobim, in cui è cantante solita e violoncellista.
L'11 Gennaio 2009 debutta "La buona novella", spettacolo ispirato all'omonimo album di Fabrizio De Andrè, una lettura-concerto in cui è musicista, performer e autore delle musiche originali.
Insegnante di canto, pianoforte e violoncello dal 2006, nel 2007 è stato direttore del "Coro S. Rafel" di Bologna. Dal 2011 dirige presso il Teatro San Martino di Bologna e presso "Spazio Indue" "Cantateatro", un laboratorio di sperimentazione vocale e teatrale, di sua ideazione.
Antonio Topino
Chitarre acustiche, elettriche e Cori
Antonio entra nei Mille papaveri rossi nel giugno del 2009.
Inizia a suonare giovanissimo e consegue la licenza di solfeggio e il quinto anno di chitarra classica presso l'istituto G. Briccialdi di Terni. Nel 2006 consegue il triennio di base presso il "Saint Louis College of Music" di Roma, studiando con grandi nomi del jazz come Eddy Palermo e Dario La penna.
Nel 2011 si laurea al corso di chitarra jazz del Conservatorio di Bologna.
Nel 2008 suona col trio "Off keys", insieme a Silvia Saracristi (San Remo Lab 2007) e si esibisce al Tuscia jazz festival.
Collabora come additional player nei cd "Waiting for Something" e "Changes" dei Vanilla Sky e con due di loro, Vinx e Brian, suona all'Init di Roma ed a "I colori della musica" (Tuscania, VT).
Versatile nei generi, come altri membri dei Mille papaveri rossi, fa parte dei Sex Machine Band, formazione dance-pop con cui si esibisce con personaggi televisivi, tra i quali Andrea Roncato, Jo Squillo e Belen Rodriguez.
Chitarristicamente, la cifra stilistica di Antonio è fortemente improntata al pop, alla musica melodica e al cantautorato. Dopo l'incontro con Elvio Rocchi, a inizio 2009, diviene inevitabile il suo ingresso nei Mille papaveri rossi, in cui ricopre i ruoli di chitarrista elettrico ed acustico, corista e arrangiatore. Antonio è inoltre un cantautore. E' del 2010 l'uscita di "Tra le pagine", un disco di brani inediti di cui è autore di testo e musica.
Sabrina Damiani
Basso e Cori
Sabrina collabora con i Mille papaveri rossi fin dall'estate del 2008 e diventa ufficialmente bassista della band nel 2009.
Inizia lo studio del basso elettrico nel 2003 presso la Music Academy di Bologna sotto la guida di Stefano Schembari, Emanuele Boselli e Domenico Lo Parco.
Prosegue gli studi di basso con Tiziano Zanotti e armonia, composizione e ear training con Domenico Caliri. Partecipa alle masterclass di vari musicisti tra cui Stu Hamm, Frank Gambale, Gregg Bissonette, Jeff Berlin, Dave Douglas.
E' diplomata al corso di "Jazz, musiche improvvisate e del nostro tempo" in basso elettrico presso il Conservatorio di Bologna dove studia con gli insegnanti Tomaso Lama, Massimo Morgante, Stefano Zenni, Paolo Ghetti e Marco Micheli.
Nel 2009 intraprende lo studio del contrabbasso con Paolo Ghetti.
Partecipa a Nuoro Jazz 2010 dove ha la possibilità di studiare contrabbasso con Attilio Zanchi, improvvisazione con Paolo Fresu e armonia con G.A. Frassetto. Vince una borsa di studio per l'iscrizione al seminario del 2011.
Svolge attività didattica per l'associazione "Aquerelli Musicali" e "LaBarberia" e collabora con diverse formazioni tra cui la Stereophonic Orchestra, con la quale ha partecipato al format televisivo "Premio per il lavoro 2010" eseguendo le musiche originali di G.F. Califano andato in onda su Rai Uno a Febbraio 2011, e il Give a Little Whistle Jazz Quartet.
Dal 2009 entra nei Mille papaveri rossi in qualità di bassista e corista e dal 2011 anche nel ruolo di contrabbassista.
Il fatto di avere il contrabbasso a disposizione fornisce l'idea per la ricerca di nuovi colori sonori : viene inserito un momento di trio d'archi (insieme al violino di Francesca e al violoncello di Elvio) all'interno del concerto e, parallelamente, viene preparata una versione alternativa del live, l'intero Tributo a Faber proposto in forma di concerto per chitarra acustica, trio d'archi e voce.
Francesca Quadrelli
Violino e Cori
Francesca entra nei Mille papaveri rossi a inizio 2009.
Diplomata in violino al Conservatorio di Cesena sotto la guida del M° Paolo Chiavacci, prosegue gli studi al Corso di Perfezionamento Orchestrale Primo Palcoscenico presso la città di Pescara (in collaborazione con Teatro Il Maggio di Firenze, Teatro La Scala di Milano).
Partecipa inoltre a corsi di perfezionamento con i Maestri Porta, Maurri.
Collabora con numerose orchestre sinfoniche e gruppi da camera in tutta Italia esibendosi in vari teatri e incidendo numerose registrazioni sinfoniche, cinematografiche e televisive.
Ha collaborato e, con alcuni collabora tuttora, con numerosi gruppi tra cui: Jacarè, Artenovecento, Caffè Sport Orchestra, Khorakhanè, Orchestra Afrobit tributo a Fela Kuti.
Nei Mille papaveri rossi nasce anche una nuova collaborazione : nel gennaio 2009 debutta nello spettacolo "La buona novella" di Elvio Rocchi, in cui ricopre tutt'ora il ruolo di violinista.
All'attività concertistica affianca quella didattica e insegna violino dal 2007 alla Scuola Popolare di Musica Ivan Illich di Bologna.
Laureata in Musicoterapia attualmente lavora nell'ambito del disturbo autistico e della disabilità.
Filippo Brandimarte
Batteria
Filippo entra nei Mille papaveri rossi nel 2007, anno in cui la band abbandona la vecchia formazione acustica di trio ed inserisce in organico basso e batteria.
Inizia a suonare la batteria all'età di diciassette anni. Nel 2002 si trasferisce a Bologna e si iscrive alla Music Academy, in cui studia con Max Covoni, Paolo Valli e Bruno Farinelli. Partecipa inoltre a seminari e masterclass tra cui : Milous Johnson, Walfredo Rejes Jr, Cristian Mayer e Gregg Bissonette.
Nel 2005 entra nei Sensazione (Zeta Promotion,Alkemist Fanatix) con i quali si esibisce al Neapolis Festival, in cartellone con Afterhours, Marlene Kuntz, Tori Amos e Nick Cave. Con la stessa formazione partecipa ad una puntata del programma Database di Rocktv.
Musicista eclettico e versatile nei generi, dal 2006 suona nello spettacolo teatrale "Ballata per una morte bianca" del Teatro delle Ceneri, col quale si esibisce in oltre venti repliche in tutta Italia.
Dal 2007 è batterista di El Karmaso, progetto multietnico che propone una esplosiva miscela di generi differenti dall' hip hop al metal passando per funky, l'elettronica, il reggae, la drum'n bass e la musica latina.
Infine, nello stesso anno, entra nei Mille papaveri rossi in cui, oltre a ricoprire il ruolo di batterista, collabora anche alla scrittura degli arrangiamenti sia dei brani inediti che delle versioni rilette in chiave personale dei brani di Faber.